IL GOVERNO HA TOLTO IL BLOCCO SU ALIQUOTE LOCALI. ARRIVANO GLI AUMENTI?

Borgo San Dalmazzo ha deciso gli aumenti a fine 2018 e potrebbe fare da apripista per altre Amministrazioni della provincia.


Le case sono di nuovo nel mirino. Il rischio di rincari su Imu e Tasi è in agguato e potrebbe già arrivare quest'anno. La manovra di Bilancio 2019 ha eliminato il blocco all'incremento delle aliquote dei tributi locali, introdotto nel 2015 dal Governo Renzi. La cancellazione di questo blocco consentirà già in questo 2019 alle Amministrazioni locali di elevare l'imposta al suo livello massimo che è del 10,6 per mille. L'ipotesi è che ha sfruttare questo sblocco saranno soprattutto i Comuni più piccoli, più penalizzati dai tagli statali di questi ultimi anni. Secondo alcune stime l'81% degli 8mila comuni italiani ha margini per raggiungere il tetto del 10,6 per mille (Imu+Tasi) sulle seconde case. Alle famiglie italiane questo sblocco potrebbe costare complessivamente 1 miliardo di euro. Entro il 31 marzo le Amministrazioni locali dovranno presentare i bilanci di previsione 2019 e con essi le nuove aliquote. Sino ad oggi solo 1/5 dei Comuni ha già presentato il bilancio. Tra chi ha già deciso vi è Torino laddove la tassazione sulle seconde case sale ancora. Le case affittate a canone concordato passano dal 4,31 al 5,31 per mille mentre le altre seconde case (affittate o meno) passano dal 7,6 per mille al massimo ossia al 10,6 per mille. Ancora una volta, la storia della coperta troppo torna si ripropone e danneggia sempre i soliti (lavoratori dipendenti e pensionati). Ecco finalmente chiaro chi pagherà il conto salato della flat tax.






  
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